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Radiofrequenza

 

 

Meccanismo d'azione della radiofrequenza.

Le onde elettromagnetiche a RF tra 0,3MHz e 10GHz penetrano nei tessuti esposti e producono calore a seguito dell'assorbimento di energia in questi tessuti. La profondità di penetrazione dei campi RF nel tessuto dipende dalla frequenza del campo ed è maggiore alle frequenze più basse.
La maggior parte degli effetti che possono verificarsi a seguito di esposizioni a campi RF possono essere spiegati come risposta ad un riscaldamento indotto, che a sua volta dà luogo ad un aumento della temperatura dei tessuti o del corpo superiore a 1°C.
Il riscaldamento indotto nei tessuti corporei può provocare varie risposte fisiologiche e risposte legate alla termoregolazione.
Vi sono due modi di somministrare energia a radiofrequenza ad una parte del corpo umano, ciascuno con effetti fisiologici differenti: nel primo gli elettrodi sono metallici, nel secondo sono isolati in gomma o in ceramica, entrambi di dimensioni inferiori rispetto alla placca di ritorno che è sempre di metallo, e a volte uguali.

Nel primo caso il principio fisico alla base degli effetti della radiofrequenza applicata ad una parte del corpo umano è la ionizzazione delle molecole organiche le quali si comportano quindi come cariche elettriche che in presenza di un campo elettrico variabile nel tempo (onda elettromagnetica) danno luogo ad una corrente. La corrente che circola nei tessuti provoca un riscaldamento per effetto Joule secondo la relazione:
J = I2Rt
dove J= energia, I2= quadrato della corrente, R= impedenza del tessuto, t= tempo. Tale riscaldamento, di natura resistiva, sarà più accentuato se i tessuti offrono più resistenza come le ossa, i muscoli, il grasso.

 

 

Effetto resistivo

Le linee del campo elettrico sono indicate in verde. Il doppio verso delle frecce indica che sulle placche la polarità cambia periodicamente 475.000 volte al secondo. In questo modo operativo il riscaldamento avviene per un movimento di cariche elettriche dall’elettrodo attivo alla placca di ritorno attraversando i tessuti posti in mezzo. Il riscaldamento avviene quindi molto in profondità.

Nel secondo caso invece (metodo capacitivo) il principio fisico è la polarizzazione delle molecole le quali si comportano come dipoli elettrici e si orientano dunque secondo le linee di forza del campo elettrico generato tra le due placche. Questo perché l’elettrodo attivo è isolato (ceramico) e quindi tra l’elettrodo attivo e la placca di ritorno non c’è un movimento di cariche elettriche ma solo un campo elettrico che crea un effetto capacitivo e una polarizzazione delle molecole organiche. La variazione del campo elettrico con una frequenza di 450.000 volte al secondo fa si che le molecole polarizzate del tessuto urtando fra di loro determini un riscaldamento per attrito, il quale dunque sarà di natura capacitiva. In questo modo sono coinvolte solo le molecole organiche vicino all’elettrodo attivo e quindi il riscaldamento avviene ad una profondità che riguarda solo i tessuti sottocutanei.

 

 

Effetto capacitivo

Nella figura è possibile osservare la diffusione del calore in funzione della profondità del tessuto (rosso temperatura maggiore). La profondità di penetrazione dipende anche dalle dimensioni dell’elettrodo attivo rispetto alla placca di ritorno: più è piccolo più la profondità diminuisce. Quindi per i trattamenti al viso sono adatti gli elettrodi di dimensioni inferiori ai 30mm, mentre per il trattamento degli inestetismi da cellulite sono più indicati quelli di dimensioni maggiori, per es. 100mm.

 

 

Addensamento delle molecole del tessuto nei pressi dell’elettrodo

La radiofrequenza in estetica.

La profondità e il grado dell’effetto termico provocato dalle onde a RF quando vengono applicate al corpo umano dipendono dalla potenza, dalla frequenza delle onde (più alta è la frequenza più agisce in superficie), dal modo di accoppiamento energia/tessuto (resistivo o capacitivo), dalle caratteristiche di conduttività del tessuto trattato: i tessuti con maggiore impedenza, come quello adiposo ad esempio, generano maggior calore con conseguente maggior effetto termico. In questo modo l’energia prodotta dalla radiofrequenza e' in grado di sviluppare calore a livello del derma superficiale e profondo, del tessuto adiposo fino al limite della fascia del muscolo, pertanto possiamo definirli come apparecchiature per il trattamento localizzato di calore. Bisogna pertanto distinguere se si vuole eseguire un trattamento di lifting cosmetico al viso piuttosto che di riduzione degli inestetismi da cellulite. Nel primo caso si utilizzeranno elettrodi piccoli nel secondo quelli grandi. Così come la tecnica applicativa cambia a seconda dell’effetto desiderato (si veda capitolo successivo Metodica Applicativa).

La radiofrequenza nel trattamento estetico delle rughe.

L’effetto biologico del calore prodotto dalla radiofrequenza a livello del derma e' una denaturizzazione delle fibre collagene (dal 5 al 30 % delle fibre totali) con conseguente contrazione immediata delle fibre stesse e con effetto progressivo nei successivi 4-6 mesi. Si ha una stimolazione dell’attività dei fibroblasti con sintesi di nuovo collagene, elastina e acido ialuronico con aumento della densità dermica istologicamente dimostrata, che migliora l’aspetto la cute afflitta da rilassatezza o dal classico aspetto a “buccia di arancia”. In sostanza sul viso riduce le rughe per l’effetto di aumentare la produzione del collagene e sul copro distensione della pelle. Anche qui la frequenza è sui 0,5MHz mentre il modo di accoppiamento più efficiente è quello capacitivo.

La radiofrequenza nel trattamento degli inestetismi da cellulite.

Più in profondità a livello del tessuto adiposo, il calore indotto provoca i seguenti effetti:

Aumento del metabolismo
In accordo con quanto stabilito da Van’t Hoff, ogni reazione accelerabile dal calore avviene più in fretta per un
aumento di temperatura. L’aumento del metabolismo è maggiore dove si produce più calore. Come risultato dell’accresciuto metabolismo aumenta la domanda di ossigeno e di nutrimento, così come la produzione di cataboliti e metaboliti.

Vasodilatazione
Nei tessuti si dilatano capillari ed arteriole, per effetto diretto del calore, dei metaboliti, e a meno che il calore non sia assai lieve, dell’irritazione delle terminazioni nervose superficiali. Il flusso sanguigno dunque aumenta soprattutto nei tessuti superficiali, apportando un maggior quantitativo di ossigeno e materiali nutritizi, mentre permette la rimozione dei prodotti di scarto.

Aumento nella eliminazione dei prodotti di rifiuto
In caso di vasodilatazione generalizzata la resistenza periferica si riduce, dovuto all’effetto sulle terminazioni nervose sensitive. Dato che il sangue riscaldato circola in ogni parte del corpo esso influenza i centri di termoregolazione e aumenta quindi l’attività delle ghiandole sudoripare in ogni parte del corpo. Se l’aumento della sudorazione è generalizzato, si ha un’accresciuta eliminazione dei prodotti di rifiuto.

Per ottenere risultati migliori si consiglia di effettuare dopo il trattamento di Radiofrequenza dei massaggi atto a rimuovere i liquidi espulsi dalle cellule.

 

Smagliature, invecchiamento della pelle, rilassamento e prolasso del connettivo e atonia dei muscoli.

Nel corso degli anni con il naturale processo di invecchiamento, il collagene che è una proteina fondamentale del tessuto connettivo della pelle, può danneggiarsi e denaturarsi, causando rughe, una pelle rilassata, cadente, atonica e poco elastica.
Ricordiamo che l'invecchiamento della pelle è un processo fisiologico, legato all'età e al patrimonio genetico e predisposizione personale, ma può essere collegato a diversi fattori che possono provocare un aumento dei radicali liberi quali: alimentazione scorretta, stress, inquinamento, raggi ultravioletti, alcolici e tabacco.

 

Come agisce:

La Radiofrequenza è un trattamento estetico non invasivo e non doloroso, basato sulla emissione di Energia (diatermia) in grado di sviluppare un calore piacevole all'interno dei tessuti cutanei che si può diffondere dalla superficie fino in profondità nel derma, al tessuto adiposo e perfino ad arrivare ad agire anche sui muscoli (Tekarterapia), in base alle esigenze di trattamento degli inestetismi del viso o del corpo. L'effetto biologico di tale calore consiste in una alterazione positiva del collagene con conseguente contrazione e riorganizzazione delle fibre di collagene (questo produce una effetto lifting di stiramento e compattamento della pelle).
Si ottiene anche una stimolazione dei fibroblasti (le cellule che producono il collagene) con sintesi di nuovo collagene e aumento della densità del derma. La Radiofrequenza quindi è una procedura di rimodellamento semplice, veloce e molto competitiva nei confronti della chirurgia plastica. La pelle diventa più tonica e compatta già dopo il primo trattamento contrastando il rilassamento dato dal tempo, con un effetto liftante (ringiovanimento del viso) visibile in particolare a distanza di alcuni mesi.

Effetto lifting: si ottiene grazie alla contrazione del collagene ai diversi livelli di profondità, il riscaldamento va ad agire direttamente sul collagene provocando una denaturalizzazione di quest'ultimo ottenendo come risultato il rimodellamento della zona trattata.
Ossigenazione cellulare: già ad un livello basso di Radiofrequenza, si ha un effetto di ossigenazione causato dall'aumento del metabolismo cellulare.
Drenaggio: grazie al grande effetto di vascolarizzazione ottenuto a livelli sostenuti di Radiofrequenza, è possibile ottenere degli ottimi risultati sugli accumuli causati dalla ritenzione idrica.
Snellimento: biostimolando direttamente gli adipociti, sfruttando l'effetto drenante e ossigenante della Radiofrequenza, è possibile riscontrare ottimi risultati sugli accumuli adiposi localizzati od estesi.
Vasodilatazione e ipertermia: Un aumento dell'apporto di sangue favorisce l'apporto di agenti riparativi, antinfiammatori e di sostanze nutritive (tendiniti, strappi muscolari).

Principali finalità estetiche della Radiofrequenza:

• Trattamento delle rughe
• Ringiovanimento del viso e collo
• Lassità cutanea del corpo e del viso
• Trattamento dell'acne in fase attiva (in sinergia con la Luce Pulsata si amplificano i risultati)
• Doppio mento
• Trattamento delle cicatrici post acne
• Riduzione del 89% fino alla scomparsa delle smagliature rosso/violacee
• Attenuazione delle smagliature bianche fino al 55% in meno del diametro e della profondità
• Braccia (per correggere la lassità della zona inferiore)
• Mani e Collo (per ridurre la lassità della pelle)
• Seno lassità e atonia del connettivo e della muscolatura di sostegno
• Glutei (per rassodare)
• Trattamento anticellulite
• Trattamenti pre e post liposuzione
• Trattamenti di mantenimento pre e post lifting e pre e post blefaroplastica

Inoltre, si può trattare anche l'inestetismo cutaneo dell'acne del viso e della schiena, la seborrea e gli esiti cicatriziali dell'acne. La Radiofrequenza oltre a rimodellare la cute e ad attenuare quindi gli esiti cicatriziali (come anche le smagliature), è dotata di una intensa attività seboregolatrice.
Il meccanismo di azione si basa su un principio di fisica ben preciso secondo il quale l'energia erogata dallo strumento viene trasformata in calore. Questo meccanismo è dato dalla resistenza (impedenza) dei tessuti al movimento di elettroni provocato da un campo di radiofrequenza ed è proporzionale alla quantità di corrente erogata e al tempo di applicazione impiegato. L'impedenza aumenta nelle zone cutanee in cui è maggiore lo spessore del derma e del sottocute (addome, cosce, braccia). Ecco perchè, nel trattamento del viso, sicuramente funziona meglio su i visi pieni che hanno una cute più spessa. Non sarebbero da trattare i visi magri e scavati che con buona probabilità non avranno un risultato soddisfacente.
In pratica si crea un onda di calore laddove si posiziona manipolo che risale dal basso verso l'alto e a livello dermico stimola la contrazione delle fibre collagene.

Con l'invecchiamento, i filamenti di collagene che sostengono la pelle cedono, causando un rilassamento della pelle. La Radiofrequenza penetra in profondità e agisce sul collagene tissutale con l'effetto di generare una contrazione tridimensionale a 360° delle fibre del collagene che evidenzia un aumento del diametro dell'elica che appare dunque più larga e compatta. Parallelamente avviene una denaturazione della proteina del collagene per rottura dei legami intramolecolari, e cio' si traduce in un suo riarrangiamento stechiometrico delle fibre superficiali e profonde con conseguente nuova concentrazione (eliche più corte e spesse).

Questo fenomeno determina un aumento della consistenza e rimpolpamento del derma e un marcato effetto tensorio rilevabile all'esame obiettivo, sia ispettivamente, che palpatoriamente. Tale denaturazione coinvolge una percentuale tra il 5 e il 30% delle fibre totali e poichè le fibre di collagene subiscono una contrazione istantanea, la conseguenza è un immediato sollevamento della pelle, e spesso l'effetto della Radiofrequenza è notevole.

L'effetto progressivo è conseguenza della dimostrata stimolazione dell'attività dei fibroblasti con sintesi di nuovo collagene ed aumento della densità dermica. Questo effetto porta alla produzione di collagene tipo I .
Tutto ciò determina un aumento della consistenza e della densità del derma ed un marcato effetto tensorio. Il rimodellamento del collagene e l'effetto "lifting della pelle" si protrae per mesi dopo la Radiofrequenza e i risultati del trattamento raggiungono il massimo risultato e beneficio anche dopo 4-6 mesi.

Sul viso si parla di effetto "lifting" anche se, naturalmente, non bisogna travisare quelli che sono messaggi commerciali fuorvianti, la metodologia della Radiofrequenza è un trattamento estetico non invasivo atto a proporre un alternativa valida a coloro che non vogliono sottoporsi ad interventi chirurgici. L'obiettivo è quello di "rassodare" i tessuti, nei limiti di quello che è un trattamento estetico, in quanto la metodica è sicuramente valida ed innovativa.
Si sono riscontrati apprezzabili ed evidenti risultati in molti inestetismi,soprattutto nel trattamento delle smagliature dell'interno del braccio e interno coscia,dell'addome,dei fianchi,e del seno.Eccellenti benefici nella cellulite edematosa con stasi venosa e linfatica,adipe localizzato sui fianchi e addome.Ossigenazione e riduzione significativa della cellulita fibrosa.

Risultati:

I risultati della Radiofrequenza sono visibili fin dalle prime sedute ed i progressi conseguiti si mostrano stabili nel tempo.
Una vera sferzata di ritmo al nostro corpo e all'ecosistema pelle, dalla superficie alle zone più profonde, che riattiva i naturali meccanismi riparativi e anti infiammatori corporei. Tramite il richiamo ematico e la riattivazione del sistema linfatico, le cellule adipose sono stimolate al rilascio delle tossine e dei liquidi in eccesso ristabilendo il giusto equilibrio.
Le onde elettromagnetiche della Radiofrequenza migliorano l'attività della pompa sodio-potassio della membrana fibroblastica stimolando la produzione di nuovo collagene, elastina e acido ialuronico in modo naturale.